Decisione del Consiglio dei Ministri N° 48 dell’anno 2018

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Decisione del Consiglio dei Ministri N° 48 dell’anno 2018

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Il Consiglio dei Ministri nella sua settima sessione ordinaria tenutasi in data 11/12/2018 ha deciso in merito ai contratti con le società straniere:


1. La società straniera deve dichiarare nei termini del contratto che non esiste nessun reclamo finanziario verso istituti iracheni e si aggiunga, inoltre, questa dichiarazione sulle pratiche di gare d’appalto entro 30 giorni dalla data in cui è espresso l’esito favorevole della gara, in caso contrario la società sarà esclusa dalla gara stessa


2. Nel caso in cui una società straniera abbia reclami aperti come conferma il Ministero della giustizia- dipartimento legale- la stessa società deve risolvere la controversia in atto o per mezzo di un accordo soddisfacente tra le parti, o ancora secondo le convezioni del Club di Parigi oppure seguendo le direttive indicate nel Consiglio dei Ministri n°28 dell’anno 2014 o ancora con la chiusura completa del debito se necessario. Qualsiasi controversia o reclamo va risolta entro 30 giorni dalla data in cui è espresso l’esito favorevole della gara, in caso contrario la società sarà esclusa dalla gara stessa.


3. La società straniera si impegna a non presentare alcuna azione legale e/o amministrativa nel caso in cui sia debitore un istituto iracheno, dopo la vittoria della gara d’appalto sia diretta che indiretta, e si impegna, attraverso la vendita o alla rinuncia di una parte o addirittura di tutto il debito in modo volontario o giudiziario, a intraprendere o continuare la collaborazione di lavoro in Iraq e farà ogni sforzo necessario per contribuire alla risoluzione di tali questioni

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